
Oggi sono rimasto affascinato dalla natura...
Ero seduto sulla mia sedia da pensatore, comunemente chiamato cesso (in realtà, oltre che da pensatore, e anche una sedia utile per leggere, ma siccome conosco a memoria tutte le componenti di tutti i prodotti del bagno, dal deodorante ai veli della mia carta igenica, mi sono dato alla riflessione)...Sono rimasto colpito dalla tenacia del mais.
Tutto è iniziato due giorni fa, quando ho deciso di prepararmi una di quelle insalatone piena di roba, che l'insalata quasi non si vede più, tra cui una scatola di mais (naturalmente la scatola intesa come quantitativo interno, non prorio fisicamente la scatola)...Ebbene sono due giorni che cago leopardato. è incredibile come un pezzettino così piccolo e così giallo tenga duro anche dopo la digestione...
Cioè voi ci pensate: Immmagino fiorisca, e già nasce giallo e rotondino. Poi cresce sulle pannocchie, ancora giallo e rotondino. Poi lo prendono, ed è ancora giallo e rotondino, poi lo vendono in spighe, tostato, a chicchi, ed è ancora giallo e rotondino. Poi lo mangi, lo caghi, ed è ancora giallo e rotondino...Ragazzi, questa si che è coerenza!
Frase del giorno: "Buon viaggio Chicco Di Mais...ti aspetta un lungo viaggio fino al mare, ma so che ce la farai!"




